Riassumo per i visitatori non attenti… dovete sapere che a causa di impegni familiari il nostro buon Luca (che poi sarei io) non può partecipare a tornei di scacchi della FSI , ma ogni tanto trova il tempo per battersi in un’associazine ludica dove almeno una volta al mese si organizzano tornei lampo o semilampo non ufficiali. ‘La cadrega’ invita i propri associati alla partecipazione del torneo che si tiene sempre in notturna e a cadenze lampo o semilampo.

Quale è la conseguenza diretta di tutto questo? La conseguenza è che il nostro buon Luca gioca più o meno bene in base a due importanti fattori: 1) se ha dormito abbastanza nei giorni precedenti 2) Se la giornata lavorativa è stata più o meno pesante. E’ chiaro che le precedenti regole non possono fare da scusante dato che sono applicabili a tutti i partecipanti, ma sono sicuramente un dato di fatto. Doveva succedere prima o poi che le regole accennate in precedenza siano risultate positive ossia ‘Luca non ha dormito nei giorni precedenti’ e ‘Luca ha avuto una giornata pesante in ufficio’. La conseguenza diretta è che il gioco del nostro buon Luca andava peggiorando di partita in partita. Premesso questo passiamo alla descrizione dell’accaduto…

Otto i partecipanti, una la testa di serie (Luca), due outsider (Vincenzo e Guido) e poi carne da macello (scacchisticamente parlando). Solo tre le partite interessanti: Guido – Vincenzo finita 1-0 (dove l’impostazione difensiva dell’apertura di Guido ha prevalso sui tatticismi di Vincenzo); Lissandrello – Guido 1-0 (dove l’orgoglio di Luca e la sua superiorità strategica nel finale ha permesso il ribaltamento delle sorti della partita) e la Guido-Antonio 0.5-0.5 (ultimo turno impossibile commentare dato che ero impegnatissimo con Vincenzo). Chiaro che con i premi che vengono assegnati ai primi tre e con solo tre giocatori in grado di esprimere un gioco valido, per la carne da macello la lotta era per non arrivare ultimi. Alla fine, nonostante l’impegno di Andrea, l’ultima piazza va a Gigi penalizzato anche dall’impossibilità di partecipare a tutti i turni di gioco.
La lotta per le prime tre piazze, alla vigilia dell’ultimo turno sembrava prevedere 1° Luca, 2° Guido e 3° Vincenzo, ma l’ultimo turno era quello che ha rimescolato le carte in tavola; Guido pareggiava clamorosamente contro Antonio (gruppo carne da macello) e Luca perdeva più contro l’abbiocco più totale che contro Vincenzo. Alla fine così il Buchols (sistema di spareggio tra chi ha gli stessi punti basato sulla forza degli avversari incontrati) premiava Vincenzo che si portava a casa tre buone bottiglie, al secondo posto a pari punti Luca se ne prendeva due (per la felicità della moglie che non sapeva più dove metterle e a chi offrile) e una per il terzo arrivato (al suo ritorno in cadrega dopo un periodo di latitanza).


Nominativo Punti Partite
1 Vincenzo 4,0 5
2 Lissandrello Luca 4,0 5
3 Guido 3,5 5
4 Antonio 2,5 5
5 Gianfilippo 2,0 5
6 Andrea 2,0 5
7 Gianfranco 2,0 5
8 Gigi 0,0 5