I sette partecipanti hanno dato fuoco alle ceneri per 10’ a partita in un girone unico all’italiana…

Una breve scheda può riassumere le caratteristiche di ciascuno di loro:
* Lissandrello con la tecnica parafulmine (sempre in piedi).
* Orgera, piccolo Tyson che chiudeva gli incontri al primo round.
* Storto, vecchia volpe infiltrato alla cadrega per l’occasione.
* Rama, la passione per gli scacchi; dove c’è una scacchiera c’è anche lui.
* Brown, il suicida della scacchiera, per la serie se c’è un pezzo in presa, lasciamolo lì, l’importante è la posizione.
* Santoro, il rapace, sempre tranquillo e sulle sue, ma dategli un’occasione per colpire e lui colpirà.
* Moratti, il lottatore, battagliava disperatamente senza criterio in ogni parte della scacchiera.

Date le premesse non potevano che venir fuori interessanti e combattute partite, soprattutto tra gli NC (non classificati), mentre Lissandrello (2°Naz.) e Orgera (1°Naz.) si contendevano la prima piazza. La spuntava Lissandrello non senza difficoltà, aggiudicandosi gloria e buon vino offerto da Pier, supervisore del torneo.
Ecco la tabella del torneo:

Vi ricordo che lunedì prossimo cominceranno le lezioni gratuite di scacchi per principianti col vincitore del torneo.