Trascorsi quasi cinque anni lontano dai tornei ufficiali, ho pensato bene di sfruttare cinque giorni delle vacanze estive in Sicilia per partecipare al torneo di scacchi ‘Terre degli Elimi’. Unico obiettivo: divertirsi.

Detto torneo è svolto a Erice, bel paesino in cima al monte che prende il suo nome.Tra i partecipanti alcune ‘vecchie’ conoscenze: Liubjsalievic e Bertino, arbitro ‘Peppe’ Cassia. Sicuramente me ne dimentico qualcuno ma è trascorso molto tempo dall’ultimo torneo in Sicilia e penso di essere scusato.

Con una preparazione scacchistica nulla cominciavo subito il Torneo perdendo da un MF Profumo. Probabilmente la patta era a portata, ma l’importante è che mi sia divertito.

Il secondo turno è stato fondamentale nella mia interpretazione agonistica del torneo; ho perso contro un nc (futuro 3° categoria nazionale) regalando pezzi a ripetizione. Lì mi sono accorto che probabilmente meglio sforzarsi un pochino per vincere che rimediare figuracce (e il divertimento va a farsi benedire).

Con il nuovo approccio ‘Elimo’ (antica popolazione guerriera stabilizzatasi per qualche tempo ad Erice) ho conseguito quattro vittorie e una sconfitta (maturata più che altro per via di una ‘botta’ emicranica che per la forza scacchistica del mio avversario, Gromovs, n°30 in Italia).

Il risultato finale è stato comunque soddisfacente: nonostante il gioco mediocre espresso, ho guadagnato +18 punti elo, sono arrivato 2° tra gli aventi meno di 1800 e ho intascato 80 euro).

Mi è dispiaciuto soltanto non incontrare Giacomo Bertino nel suo torneo secondo me più ‘spumeggiante’, quando sono passato alla modalità ‘Elima’. Sarebbe stata una partita bella e durissima per entrambi. Fantasticando, avessi avuto il bianco avrei dovuto affrontare il suo gambetto scandinavo (con e6), se nero, allora Giacomo avrebbe dovuto affrontare assalto Slavo. Insomma, in entrambi i casi partite aperte e spettacolo assicurato. Ma tant’è, sarà per la prossima.